Tag: esperto in psicologia sportiva

Supervisione in psicologia dello sport

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BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Supervisione in psicologia dello sport Torino supervisione psicologica supervisione in psicologia dello sport skype training psicologia dello sport psicologia perfezionamento in psicologia dello sport master in psicologia dello sport formazione in psicologia dello sport formazione esperto in psicologia sportiva esperto in psicologia dello sport consulenze on line approccio cognitivo comportamentale   Hai fatto un corso di psicologia dello sport ma non ti senti ancora pienamente sicuro di operare in autonomia?
Vorresti avere un confronto sulle tecniche e gli strumenti da utilizzare nel lavoro che svolgi con squadre e atleti?
Devi presentare un progetto in psicologia dello sport ma non sei sicuro di come svilupparlo?
Vorresti ampliare gli strumenti operativi che già possiedi, conoscendone di nuovi?

La supervisione è un momento in cui si riflette su cosa si sta facendo.
La supervisione è un momento di riflessione su come intervenire, promuovendo un certo grado di autonomia.
La supervisione è
un modo per perfezionare e ampliare gli strumenti operativi di cui si dispone.
La supervisione è anche uno spazio dove poter affrontare le difficoltà emotive che a volte si incontrano durante la propria pratica professionale.
La supervisione non è una psicoterapia ma un momento di formazione e crescita personale.

Il team di supervisione
Il team di BSkilled è composto da professionisti che operano nel settore della psicologia sportiva da più di 10 anni.
I nostri professionisti hanno esperienze con atleti e squadre di alto livello e hanno operato all’interno di società sportive, conoscendone le dinamiche.
I nostri supervisori hanno seguito colleghi psicologi in fase di tirocinio, preparazione  e discussione tesi.
.

 

La supervisione in psicoloia dello sport avviene:
– Personalmente: presso la nostra sede di Via Pietrino Belli 43 a Torino
– Via Skype: in sessioni concordate preventivamente e pagabili online
– Via Mail: solo per il trasferimento di materiale e file operativi.

 

Le nostre competenze:

  • 
Approccio cognitivo comportamentale
  • Ipnosi
  • Tecniche di rilassamento
  • Tecniche di goal setting
  • Tecniche di biofeedback
  • Training per la concentrazione
  • Allenamenti propriocettivi e ideomotori
  • Gestione degli infortuni
  • Decondizionamento da traumi
  • Strumenti di assessment e testistica
  • Gestione self talk
  • Progettazione di interventi formativi
  • Supporto agli allenatori e dinamiche di squadra

 

Contatta il nostro staff per prenotare il tuo incontro di supervisione su info@bskilled.it o direttamente con la responsabile del servizio: gladys.bounous@bskilled.it

Cos’è la psicologia dello sport?

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Cos'è la psicologia dello sport? Torino psicologo dello sport psicologia sportiva psicologia dello sport miglioramento della prestazione sportiva mental training gladys bounous esperto in psicologia sportiva allenamento mentale alessandro simili

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Cos'è la psicologia dello sport? Torino psicologo dello sport psicologia sportiva psicologia dello sport miglioramento della prestazione sportiva mental training gladys bounous esperto in psicologia sportiva allenamento mentale alessandro simili   COS’E’ LA PSICOLOGIA DELLO SPORT?
La Psicologia dello Sport, nella sua definizione classica, è un ampio ramo della psicologia dove confluiscono diverse dottrine (psicologia, medicina, psichiatria, sociologia, pedagogia, filosofia, igiene, educazione fisica, scienze motorie, riabilitazione, ecc.) ed è pertanto un argomento di competenza multi – disciplinare aperto al contributo che ciascuno può portare sulla base della propria preparazione specifica. I settori della psicologia dello sport riguardano: lo studio della personalità dell’atleta, i fondamenti psicologici delle capacità motorie, la preparazione alle gare, la selezione degli atleti, la psicologia del gruppo e del singolo sportivo, dell’allenamento e della competizione e nello specifico lo stato mentale della prestazione d’eccellenza.

A CHI E’ UTILE?
La psicologia dello sport è utile per tutti coloro che vogliono lavorare sul migliorare la prestazione sportivo/motoria imparando a sfruttare al meglio le potenzialità della nostra mente. In generale, non si parla di percorsi di allenamento mentale vero e proprio al di sotto dei 16 anni. Ma tuttavia, anche prima di questa età, si può iniziare a “giocare” con la psicologia imparando alcune semplici principi dell’allenamento mentale.

QUANTO E’ UTILE…?
I percorsi di psicologia dello sport sono massimamente efficaci quando si rileva una discrepanza di risultato tra le prestazioni in allenamento e quelle in gara. E soprattutto quando queste differenze di prestazione non sono imputabili ad altre variabili (preparazione fisica, nutrizionale, carenze tecnico/tattiche).

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA UN PERCORSO DI PSICOLOGIA DELLO SPORT E UNA PSICOTERAPIA O LA PSICONALISI?
La differenza sostanziale è che quando si intraprende un percorso di psicologia dello sport o allenamento mentale si lavora esclusivamente sulla prestazione. Non si va a toccare l’aspetto “patologico”, la famiglia di origine, i traumi passati, le relazioni affettive. Ci si concentra esclusivamente sulla performance sportiva e sul modo migliore per esprimere le potenzialità e raggiungere risultati. L’allenamento mentale va visto analogamente ai percorsi di preparazione atletica, tecnica o tattica, solo che si va ad allenare una parte intangibile del nostro corpo che si chiama “mente”.
Dunque la psicologia dello sport non ha nulla a che fare con la psicoterapia o la psicoanalisi anche se alcuni professionisti possono avere, nel loro percorso professionale, acquisito tali competenze.

LE RICHIESTE PIU’ FREQUENTI CHE GLI ATLETI CI RIVOLGONO

  • Gestione dell’ansia pre-regata
  • Regolazione dell’energia e gestione dei momenti di attesa pre-competizione
  • Tecniche di rilassamento
  • Aumento fiducia nelle proprie potenzialità
  • Gestione del sonno
  • Aumento autoefficacia
  • Aumento del “feeling”
  • Gestione dei cali di motivazione
  • Pianificazione e organizzazione delle competizioni
  • Miglioramento comunicazione nei gruppi e tra allenatore/atleta
  • Recupero psicologico dopo un infortunio

IN PRATICA…
Un percorso di allenamento mentale consiste in un incontro conoscitivo in cui atleta/allenatore e psicologo sportivo si conoscono e concordano un obiettivo di lavoro (valutando anche eventuali impedimenti nel procedere).
Si stabiliscono un numero di sedute ottimale per il raggiungimento dell’obiettivo prefisso che varia in media da 5 a 8 incontri.
Si stabilisce insieme se inserire nel processo di allenamento alcune sedute di allenamento sul campo (durante allenamenti) o di osservazione in gara. Questa opzione rende il lavoro estremamente più efficace perché diventa confezionato su misura alle esigenze del richiedente.
Fondamentale, per garantire l’autonomia dell’atleta, è la fase conclusiva del percorso che passa attraverso la verifica dei risultati ottenuti con l’allenamento mentale.

QUALI SPORT?
Tutte le discipline sportive possono trarre giovamento da un percorso di allenamento mentale, tuttavia questo deve essere calato nel contesto sportivo specifico, capendo bene le esigenze dei singoli atleti. Non possiamo certo pensare che, a livello mentale, le esigenze di un maratoneta siano identiche ad un centometrista. Questo aspetto fa parte integrante della professionalità dello psicologo a cui ci si rivolge.