Sport - Case Hitories

Jacopo Bianconcini – Kickboxing

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Jacopo Bianconcini - Kickboxing

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Jacopo Bianconcini - Kickboxing

Jacopo Bianconcini è nato a Follonica il 7.10.1982.
Si è avvicinato alla kickboxing a 27 anni collezionando subito risultati eccellenti.
Oggi vive a Bolzano dove si allena e combatte per la palestra Ring Fighting Sport. Il suo maestro è il grande Franz Haller, campione mondiale che chiude la sua carriera nel 20o1 per dedicarsi alla formazione dei giovani fighters.

Il curriculum di Jacopo Bianconcini per ora recita 20 incontri disputati. Di questi, 15 sono match vinti.
Il 18 giugno 2012 Jacopo ha conquistato, a Catanzaro, il titolo italiano pro fino a 85 kg di Kickboxing K1 Rules che poi ha brillantemente difeso nel dicembre 2012 a Mantova.
E ora punta al titolo europeo Wako Pro di K1 (-85 kg)!
Potete seguire Jacopo sulla sua pagina facebook.

WTKA Italia

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BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance WTKA Italia WTKA italia thai boxe psicologia dello sport karate gladys bounous arti marziali   E’ iniziata la collaborazione con WTKA Italia, l’organizzazione italiana di Arti Marziali e Sport da Combattimento che in soli 4 anni di attività si è collocata solidamente ai vertici del movimento marziale italiano.
Grazie alla visione innovativa del presidente Michele Panfietti la psicologia sportiva sarà ora a disposizione di tutte le consociate della WTKA, di tutti gli atleti, i maestri e i tecnici che verranno formati nei corsi proposti dalla federazione.

Ecco il testo della comunicazione ufficiale

Vi raccontiamo alcuni dei presupposti che guidato la WTKA Italia e maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale:

  • WTKA ITALIA è un modo completamente nuovo di stare insieme, è un’organizzazione liberal dove tutti sono uguali senza distinzioni.
  • Aderire a WTKA ITALIA e alle sue consociate significa essere parte di una realtà moderna, vincente e di grande successo, una realtà al passo con i tempi.
  • WTKA ITALIA è precursore di tantissime novità
  • Organizzativamente parlando siamo strutturati come un’organizzazione di servizi dove tutte le persone sono uguali, non ci sono prime donne e tutti possono ritagliarsi uno spazio per dare il proprio contributo.
  • I prezzi di adesione si commentano da soli e la serietà, la professionalità e la modernità del nostro operato sono un nostro marchio di fabbrica.

Parma Football School

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BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Parma Football School psicologia dello sport parma football school gladys bounous coaching analisys calcio analisi comportamentale allenatori alessandro simili   Parma Football School rappresenta, nel panorama sportivo e calcistico giovanile italiano, un’organizzazione attenta ai repentini cambiamenti di stile di vita, di comportamento e di apprendimento dei giovani.

Parma Football School riesce a stare al passo con i tempi e a proporre svariati progetti e programmi di insegnamento calcistico ideonei all’età ed ai bisogni dei giovani grazie alla creazione del Centro Ricerche e Formazione. Quest’ultimo, fortemente voluto da Marco Marchi, responsabile del progetto, composto da esperti di calcio  ed esperti di attività motorie, da Università e da Aziende è impegnato a creare sia programmi didattici completi che sistemi organizzativi evoluti. I progetti ideati e realizzati in questi primi sei mesi di attività sono riconosciuti di grande qualità organizzativa.

Sono almeno 14 le aree che saranno coinvolte all’interno del Centro Ricerche e Formazione che consentiranno a Parma Football School di diventare unico nel panorama della proposta italiana. Tra queste: l’area medica, l’area socio-psico-pedagogica, l’area comunicazione, l’area motoria, l’area etica, l’area sportiva, l’area didattica, l’area tecnica, l’area della formazione, l’area metodologica, l’area della gestione, l’area programmi, l’area prevenzione, l’area ricerca e l’area valutazioni.

Il team di B-Skilled è stato coinvolto nel progetto affidando a Gladys Bounous il coordinamento dell’area psicologica e ad Alessandro Simili il coordinamento dell’area comunicazione. All’interno del progetto, rivolto agli allenatori sportivi e non solo, verrà sviluppato e sistematizzato il modello di coaching analysis progettato da B-Skilled e sperimentato nel corso degli ultimi anni in collaborazione con diverse realtà sportive.

Per informazioni: www.parmafootballschool.com

Pisa Soccer School

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BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Pisa Soccer School Torino pss psicologia sportiva psicologia dello sport pisa soccer school pisa massimo de paoli gladys bounous formazione allenatori castello calcio analisi comportamentale adriano bacconi   20 Giugno 2012: prende il via il primo corso di formazione per allenatori sportivi della Pisa Soccer School. Un’idea nata dal presidente Adriano Bacconi e sviluppata negli anni in collaborazione con i massimi esperti del settore.

Il metodo formativo è innovativo e si sviluppa in aula e in campo, avvalendosi anche dell’ausilio di preziosi supporti multimediali.
La direzione del corso è stata affidata a Massimo De Paoli che accompagna i corsisti all’utilizzo della metodologia didattica da lui strutturata nel corso degli ultimi 30 anni di attività presso le più importanti società calcistiche italiane. Una metodologia, basata su concetti quali carico cognitivio, percezione spazio-temporale e parole chiave, che viene sviluppata in aula e sul campo da Andrea Cristi, supportato da un team di esercitatori che già utilizzano questa metodologia didattica.
L’aspetto di preparazione atletica è sviluppato da Simone Casarosa che porta i corsisti ad affrontare temi nuovi per lo sviluppo delle abilità fisico-motorie.
La parte psicologica del progetto è stata affidata a Gladys Bounous che avvicina i corsisti ai concetti base dell’analisi comportamentale, attraverso un protocollo di formazione/intervento strutturato attraverso l’ausilio di software di match analysis, video-feedback e esperienze sul campo.
L’aspetto multimediale è fondamentale in questo progetto i docenti Lorenzo Garzella e Maurizio Mangione guidano i corsisti all’utilizzo di strumenti di ripresa audio-visiva e strumenti informatici indispensabili per poter applicare con efficacia il metodo didattico.
Altri docenti si affiancano al team “di campo” portando contributi importanti per lo sviluppo psicofisico dei giovani atleti: dai programmi nutrizionali ai training respiratori.

In questo video, il presidente Adriano Bacconi, presenta il progetto:

Per informazioni sui corsi e le altre iniziative PSS: www.pisasoccerschool.it.

Vittoria Pattinatori

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BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Vittoria Pattinatori vittoria pattinatori Torino società sportiva dilettantistica psicologia sportiva psicologia dello sport pattinaggio su pista pattinaggio genitori formazione FIHP piemonte asd allenatori   L’ A.S.D Vittoria Pattinatori di Torino propone corsi di pattinaggio a rotelle e skiroll per bambini e adulti.

Dal 2012 ha intrapreso una collaborazione con il nostro team per il supporto degli atleti della squadra agonistica e per la realizzazione di eventi formativi per genitori e allenatori.

Nel corso del tempo sono stati organizzati diversi eventi a carattere regionale, trasmessi sulle principali emittenti televisive, per diffondere la cultura della psicologia dello sport nel mondo del pattinaggio su pista.

Ecco un piccolo estratto di una conferenza realizzata in collaborazione con FIHP Piemonte e Vittoria Pattinatori:

 

Se vuoi attivare una convenzione con il nostro team, per il supporto psicologico degli atleti della tua società sportiva dilettantistica o per organizzare eventi formativi per genitori e allenatori, contattaci per un incontro conoscitivo!

Mathias Gallo Cassarino – Muay Thai

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Mathias Gallo Cassarino - Muay Thai Torino sport 2.0 psicologia dello sport muai thay mathias gallo cassarino boxe thailandese allenamento mentale

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Mathias Gallo Cassarino - Muay Thai Torino sport 2.0 psicologia dello sport muai thay mathias gallo cassarino boxe thailandese allenamento mentale   Mathias Gallo Cassarino e’ un ragazzo di Giaveno (TO) che vive e studia e si allena a Pattaya city .

Mathias Gallo Cassarino (Mathias Pattaya Kombat) è nato a Venaria Reale (TO) il 19-12-1992. Ha fatto il 1º incontro di Muay Thai full rules (con gomiti) il 15 Agosto 2005 al Ko Samui (Lamai stadium) a soli 12 anni.

Nel 2010 combattendo come ‘professionista’ ha conquistato a soli 17 anni la cintura Muay Thai Against Drugs World Champion 58 kg. Questo prestigioso titolo lo ha conquistato a Bangkok ,in occasione del compleanno della Regina Thailandese ,il 12 Agosto 2010 nel corso della Queen’s Cup nel programma Thailand Vs. Challenger by Elite Boxing.

Mathias ha al suo piu di attivo 30 match, di cui circa 20 da professionista ma sopratutto un ‘ORO’ ed un ‘BRONZO’ ai MONDIALI IFMA 2009 e WMF 2010 .Quindi è Campione del Mondo dilettanti di Muay Thai (World Muay Thai Championship WMF 2010) nella categoria 57Kg Junior, dopo aver tentato nei 60 Kg. al mondiale IFMA del 2009 ed aver ottenuto la medaglia di bronzo, regalando 2 Kg e troppi centimetri ad un ottimo avversario Bielorusso che lo ha fermato in semifinale.

Mathias e’ anche il primo Italiano ad aver gareggiato al Campionato del mondo di ‘Razmavaran’ ( una sorta di Judo e Katare inventato in IRAN ) e aver ottenuto un Bronzo perdendo solo con il Campione del mondo Iraniano. Vive stabilmente in Thailandia e nonostante sia Italiano ha combattuto pochissimo in Italia ,mentre combatte in gran parte dell’Asia.

Mathias è ora entrato nel circuito dello stadio LUMPINEE di Bangkok, la mecca della Muay Thai mondiale e ha esoridito nel prestigioso galà del sabato sera vincendo per KO. alla 2a ripresa contro un avverario Thailandese!

Nel dicembre 2011 Mathias è diventato campione del Sud Thailandia. Ottenere il titolo di Campione del Sud Thailandia da straniero, però, è di per sé qualcosa di incredibile. Normalmente non viene permesso ai “farang” di partecipare a queste gare, ma Gallo Cassarino è stato uno dei primi ad abbattere questa barriera!

Potete seguire Mathias su www.galloboxe.com e su Sport 2.0

Segui Mathias su youtube: matgal27

Andrea Manzato – Biliardo

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BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Andrea Manzato - Biliardo Torino psicologia dello sport goriziana biliardo allenamento mentale   Andrea racconta così la sua storia sportiva:

L’incontro
All’età di 15 anni avevo già un trascorso agonistico interessante, erano tre anni che praticavo la specialità “lancio del giavellotto” e da “cadetto”, dopo molte gare, non perdevo veramente mai! Ahimè una sera durante un allenamento feci un movimento tecnicamente scorretto che causò un danno irreparabile all’addominale obliquo sinistro, troncando la mia promettente carriera sul nascere.

In quel periodo frequentavo un istituto tecnico la cui sede era a Torino in zona centro, per tornare a casa dopo la scuola passavo sovente davanti all’ingresso di una sala giochi ed un giorno decisi di dare un occhiata all’interno, oltre ai numerosi videogiochi luminosi ed attraenti per un ragazzino incuriosito, proprio al centro del locale c’era un tavolo da pool, che chiamavano “la carambola”, ecco dove incrociai la stecca per la prima volta con un avversario.

Fu amore a prima vista. Rimanevo stupito dal fragore delle emozioni che emergevano ad ogni colpo tentato e portato a segno, ovviamente la percentuale di riuscita era molto bassa, ma quelle volte che sul panno verde si manifestava ciò che avevo immaginato nella mia mente prima di tirare percepivo che la sensazione del controllo mi avrebbe causato dipendenza.

La passione
A 17 anni, un pomeriggio primaverile tornando da scuola in pullman abbassai lo sguardo, che era come al solito immerso tra le nuvole fuori dal finestrino, e notai un’insegna con su scritto “BILIARDI”, decisi di scendere ed andai a dare un’occhiata. Appena entrato in questa sala da biliardo rimasi affascinato dall’atmosfera mistica che generavano le luci dei biliardi al centro di questa stanza buia, attonito mi accorsi che quei biliardi non avevano le buche e le 15 biglie colorate, ma solo tre biglie di colori diversi ed alcuni birilli poggiati a croce nel bel mezzo del panno verde. Decisi istantaneamente di provare, andai dal gestore, mi feci dare le bilie di uno dei biliardi e iniziai a dare le prime steccate su di un campo sconosciuto. Da quel giorno in avanti sarei diventato un giocatore di biliardo, sempre alla ricerca del miglioramento a tutti i costi.

L’anno seguente iniziai a fare le gare e mi tesserai di III^ cat., superate le iniziali timidezze iniziai a qualificarmi bene nelle prime competizioni e fu automatico il passaggio a fine anno alla categoria successiva. L’anno dopo tesserato di II^ cat. Ed ormai maggiorenne abbandonai il circolo di periferia che stavo frequentando per andare a Torino alla ricerca di un mentore.

Dal 1997 al 1999 intervallai gli studi a costanti allenamenti (5 o 6 ore al giorno tutti i giorni!) sotto la supervisione di Pasquale Placido, un giocatore dalle innate doti, capacità e caratteristiche vincenti, che affiancandomi riuscii a farmi comprendere molti concetti e sistemi di riferimento utili a valorizzare le mie doti naturali. Nel 2000 finalmente riuscii a raggiungere la I^ cat., obbiettivo importante che però non soddisfaceva la mia brama di successo.

Gli ostacoli
Nei 10 anni successivi mi sono trovato a competere con giocatori di notevole esperienza e di buone caratteristiche tecniche, faticavo parecchio per fare risultati! Mi sono reso conto che quanto avevo messo in gioco di me stesso era solo “tempo per risultati” e che nel tentativo di mettere in pratica le nozioni che mano a mano acquisivo il mio livello di punta cresceva a dismisura ma quello medio, con tutte le difficoltà oggettive che incontravo (e le sconfitte!) , cresceva troppo poco per soddisfare le aspettative che riponevo nel mio sport.

Per andar oltre e comprendere che cosa stesse pregiudicando i miei risultati ho cercato un giocatore che fosse notoriamente vincente e dal 2006 al 2008 ho frequentato la sala da biliardo di “Tonino” Liperotti che pazientemente ha cercato di svelarmi strategie e tecniche che indubbiamente sono valide per vincere. In quel periodo di sperimentazione l’andamento dei miei risultati era indubbiamente cresciuto, al punto che a livello regionale il mio valore di I^ cat. era affermato nei primi 10. Ciò nonostante il mio livello medio espresso non mi soddisfaceva ancora.

Le soddisfazioni
Il 06-08-2009 dall’unione con la mia fantastica e paziente donna è nata Giorgia, una bambina favolosa che con un solo sguardo mi ha fatto capire quanto prezioso sia il tempo e quanto valgano le gesta compiute istante per istante. Grazie alla serena sicurezza domestica che Tania è riuscita e riesce a donarmi giorno dopo giorno ho continuato ad allenarmi, ma concentrandomi più sulla gestione delle emozioni che sull’aspetto tecnico sul biliardo.

Alessio Stango, un mio caro amico nonché valido tecnico del gioco mi affianca in allenamento durante il fine stagione 2009-2010 e finalmente riesco a salire sul gradino più alto del podio per tre gare regionali di fila, questi risultati sommati a quelli non particolarmente brillanti dell’inizio stagione mi garantiscono l’accesso alle finali dei campionati italiani di I^ cat. dove su 192 partecipanti arrivo a giocare il girone all’italiana dei primi 3 guadagnandomi la tanto ambita categoria d’eccellenza.

Dalla stagione scorsa porto sul petto il distintivo F.I.B.I.S. sez. stecca cat. NAZIONALI e partecipo al campionato italiano B.T.P. (billard tour pro) con l’ambizione di guadagnare sul campo la massima categoria esistente NAZIONALI PROFESSIONISTI.

Gustavo Zito è il campione per definizione, basti citare il suoi 4 mondiali vinti consecutivamente ed è un giocatore che ho sempre ammirato e che sovente mi ha ispirato, ci tengo a citare una sua massima che mi ha fatto riflettere: “Nel biliardo, e nello sport più in generale, le vittorie e la carriera di un campione non possono essere il frutto di vera improvvisazione. Il talento naturale non garantisce, da solo, un’elevata competitività, ma va sostenuto con un serio allenamento da praticarsi anche al di fuori delle sale da gioco.”

Paolo Gardiol – Hockey su ghiaccio

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BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Paolo Gardiol - Hockey su ghiaccio psicologia sportiva psicologia dello sport paolo gardiol mental training hockey su ghiaccio hockey allenamento mentale   Paolo Gardiol, data di nascita 18.01.1997 è un giovane talento che ha iniziato a giocare ad hockey su ghiaccio all’età di cinque anni. Come per molti ragazzi, nati e cresciuti in Val Pellice, il poter giocare nella “Valpe” ha un sapore che va oltre il semplice gesto sportivo.

Nel 2008 riceve il titolo di “Miglior giocatore del Piemonte” per la sua categoria e da allora continua ad impegnarsi quotidianamente per raggiungere il suo sogno.

Quest’anno è impegnato nel campionato interregionale under 16 con la sua squadra che, per motivi economici, quest’anno non partecipa al campionato nazionale.

Dato però l’impegno che Paolo aggiunge in ogni allenamento viene spesso convocato nella squadra Under 18 per “irrobustirsi”.

Dal 2011, Paolo è stato chiamato per diversi raduni degli “azzurrini” Nazionale Under 16 avviciandosi così alle competizioni importanti.

Potete seguire i risultati di Paolo su: http://www.hcvalpellice.com/giovanili/