Tag: questionario autovalutazione

Se la passione diventa incubo: il burn out nello sport e nel lavoro.

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Se la passione diventa incubo: il burn out nello sport e nel lavoro. Torino test stress lavoro correlato stress sport questionario autovalutazione psicologia dello sport motivazione esaurimento fisico esaurimento emotivo depressione compagni burn out azienda ansia allenatore

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Se la passione diventa incubo: il burn out nello sport e nel lavoro. Torino test stress lavoro correlato stress sport questionario autovalutazione psicologia dello sport motivazione esaurimento fisico esaurimento emotivo depressione compagni burn out azienda ansia allenatore   Per gli appassionati di motori, il termine “burn out” richiama subito i rituali di fine gara con fumo bianco e copertoni che tracciano segni scuri sull’asfalto. Tuttavia in psicologia questo termine ha un significato preciso e lo ritroviamo sia nella psicologia dello sport che nella psicologia aziendale. In questo breve articolo troverete anche un piccolo questionario per misurare il vostro livello di burn-out!

Premessa
Il burnout si verifica quando appassionati, di uno sport o di un lavoro,  diventano profondamente disillusi rispetto a quello che stanno facendo e non riescono più a trovare soddisfazione e gratificazione. Ciò che prima era passione, entusiasmo, divertimento ora diventa noia, ansia e frustrazione. Il sogno che diventa un incubo!
Tecnicamente il termine “burn out” fa riferimento ad un soggetto bruciato, esaurito sia dal punto di vista fisico che emotivo. E’ sicuramente un problema legato alla motivazione e allo stress, ma può avere effetti clinici anche seri dal punto di vista dell’ansia e della depressione.
Cause
Sicuramente, nello sport come in azienda, esistono molti fattori che contribuiscono, congiuntamente, a creare una sindrome di “burn out”. Gli studi ci danno alcune informazioni in merito:

– Nelle aziende: ritmi di lavoro troppo serrati, cattiva gestione a livello organizzativo aziendale, scarso equilibrio tra vita privata e vita lavorativa, condizioni di lavoro non adeguate, inefficacia della comunicazione interna sono solo alcuni dei possibili fattori che contribuiscono all’insorgere di patologie stress lavoro correlate e di conseguenza facilitano l’arrivo del burn-out.

– Nello sport: crisi adolescenziali, difficoltà scolastiche, monotonia degli allenamenti (anche per atleti adulti), presenza di ansia, cattiva integrazione nel gruppo, rapporto conflittuale con l’allenatore sono elementi che possono far scivolare l’atleta in una sindrome di burn out.

Autovalutiamoci!

La scheda che troverete vuole essere un piccolo strumento di autoconoscenza (lungi dall’essere un test diagnostico) per iniziare a riflettere se, la condizione che stiamo vivendo, può avvicinarsi ad una vera e propria sindrome di burn out.
Leggete le domande e provate per ciascuna a dare un punteggio:

1- Mai
2- Raramente
3 – Qualche volta
4 – Spesso
5 – Praticamente sempre

Sommate tutti i punteggi e confrontare il totale con la griglia di scoring che troverete in fondo all’articolo. Buon divertimento!
Introduzione:
Questo strumento può aiutare a controllare voi stessi per il burnout. Aiuta si guarda al modo di sentire del tuo lavoro e le tue esperienze di lavoro, in modo da poter avere un’idea di se si è a rischio di burnout.

  1. Ti senti svuotato di energia fisica e/o mentale?
  2. Ti concentri sugli aspetti negativi del tuo sport/lavoro?
  3. Ti ritrovi facilmente irritato da piccoli problemi che possono succedere durante il normale svolgimento del tuo sport/lavoro?
  4. Ti irriti facilmente con i tuoi compagni/colleghi?
  5. Ti senti incompreso e poco apprezzato da compagni/colleghi/allenatore/capo?
  6. Ti senti di non aver nessuno con cui parlare dei tuoi problemi di sport/lavoro?
  7. Ti sembra di ottenere meno di quanto di aspetteresti?
  8. Stai provando frustrazione nei confronti del tuo sport/lavoro?
  9. Senti che per raggiungere i risultati che ti sei prefisso hai un carico di pressione eccessiva?
  10. Senti che il tuo sport/lavoro non è giusto per te?
  11. Ritieni che il posto in cui ti trovi a praticare sport/lavoro non ti consenta di esprimere al meglio le tue capacità?
  12. Senti che non hai le capacità sufficienti per fare un buon risultato nel tuo sport/lavoro?
  13. Senti che ti manca il tempo per poterti dedicare bene al tuo sport/lavoro?
  14. senti che stai sacrificando troppo delle tua vita per il tuo sport/lavoro?
  15. Ti viene in mente di smettere il tuo sport/lavoro e andare a fare altro?

Punteggi:

  • Da 15 a 18: non ci sono segnali di burn out!
  • Da 19 a 32: qualche piccolo segnale di burn out inizia a vedersi ma probabilmente si tratta di una situazione transitoria e non grave.
  • Da 33 a 49: fai attenzione perchè il tuo rischio di burn out è abbastanza alto. Vai a rivedere le domande su cui hai i punteggi più alti e magari prova a chiedere aiuto a qualcuno per gestire meglio quegli aspetti.
  • Da 50 a 59: il rischio di burn out è molto severo, dovresti iniziare a prendere provvedimenti urgenti e magari consultare un professionista che possa aiutarti in questo.
  • Da 60 a 75: il rischio di burn out è altissimo. Non aspettare oltre e chiedi un aiuto ad un professionista che possa aiutarti nella gestione di questo aspetto. Non lasciare che il tuo sogno si trasformi in un incubo ancor peggiore di quello che è!

Dimmi come pensi…. e ti dirò se posso aiutarti!

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Dimmi come pensi.... e ti dirò se posso aiutarti! Torino test resilienza questionario autovalutazione psicologia dello sport motivazione mental training fiducia in se stessi distrazione concentrazione autoefficacia attenzione atleti allenatore allenamento mentale

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Dimmi come pensi.... e ti dirò se posso aiutarti! Torino test resilienza questionario autovalutazione psicologia dello sport motivazione mental training fiducia in se stessi distrazione concentrazione autoefficacia attenzione atleti allenatore allenamento mentale   Questo questionario, lungi dall’essere un test psicologico, può aiutarvi a capire meglio il vosto modo di gestire mentalmente una prestazione, dandovi delle indicazioni su eventuali punti di forza o aree di miglioramento.
Senza la pretesa di sostituirsi agli strumenti di analisi scientifici che ogni psicologo dello sport possiede può però iniziare a darvi un’idea su quanto potrebbe esservi di aiuto iniziare un percorso di allenamento mentale.
Rispondete alle domande con un V o F (e siate onesti con voi stessi) e poi andate nella sezione punteggi per avere un’indicazione in merito ai vostri punti di forza e aree di miglioramento mentali.

1) Mi capita spesso di preoccuparmi per gli errori fatti

2) Mi abbatto facilmente durante la prestazione e vado in confusione

3) E ‘facile per me lasciare andare i miei errori e non pensarci più

4) Se inizio male è difficile recuperare il giusto stato d’animo durante la prestazione

5) Mi distraggo facilmente e penso a cosa l’allenatore potrebbe pensare di me durante la mia prestazione

6) Non mi abbatto facilmente di fronte ad un errore o un imprevisto

7) Faccio meglio quando mi sento sotto pressione

8 ) Mi innervosisco facilmente e non riesco a dare il meglio di me

9) Ottengo migliori prestazioni quando la situazione è importante o impegnativa

10) Perdo facilmente la concentrazione o mi sento in ansia

11) Riesco a mantenere la calma anche quando sono sotto pressione

12) Non riesco a sfruttare le mie grandi occasioni

13) Il mio allenatore riesce, parlando, a distrarmi e farmi perdere la concentrazione

14) Tendo ad essere facilmente distratto .

15 ) Alcuni avversari possono entrare nella mia testa e farmi perdere completamente l’attenzione sul gioco

16) Condizioni di gioco avverse ( meteo, condizioni del campo , temperatura, luogo, ecc ) mi colpiscono negativamente .

17) Non ho problemi a concentrarmi su ciò che è importante e bloccando tutto il resto fuori .

18) Penso troppo a quello che potrebbe andare male prima e durante la prestazione

19) Uno o due fallimenti non incidono sulla fiducia in me stesso

20) Tendo a confrontarmi troppo con i compagni di squadra e avversari .

21) Preferisco competere contro un avversario migliore e perdere che andare contro un avversario più debole e vincere .

22 ) Io sono un atleta fiducioso e sicuro di sé .

23) Tendo a essere troppo negativo .

24) Mi ripeto spesso frasi negative e ho pensieri che mi disturbano durante la gara

25) Sono più motivato dopo i fallimenti e battute d’arresto .

26) E ‘ facile per me allenarmi costantemente a un alto livello di intensità .

27) Penso che l’esperienza di oggi (positiva o negativa) mi aiuterà a raggingere i miei obiettivi

28) Non ho obiettivi chiari che sono importanti per me da raggiungere.

29 ) Io sono un atleta altamente motivato .

PUNTEGGIO :

Sezione 1 : domande 1-6 si occupano di ” resilienza ” ossia la vostra abilità nel gestire mentalmente le battute d’arresto e gli errori . La forza mentale dipende anche dalla vostra capacità di lasciare in fretta errori e fallimenti dietro di voi . Aggrapparsi agli errori andrà ad incidere negativamente sulla prestazione. Calcola 1 punto per ciascuna delle seguenti risposte

1 ) F

2 ) F

3 ) V

4 ) F

5) F

6 ) V

Sezione 2 , le domande 7-12 sono inerenti alla capacità di gestire la pressione . Senza la capacità di mantenere la calma nelle situazioni stressanti un atleta risulterà vulnerabile. Nelle prestazioni importanti un po’ di “nervosismo” sano prima della competizione è importante ma un eccesso porterà un calo di prestazione. Calcola 1 punto per ciascuna delle seguenti risposte :

7 ) V

8 ) F

9 ) V

10) F

11 ) v

12 ) F

Sezione 3 , le domande 13-18  sono inerenti alla vostra capacità di concentrazione . In tutti gli sport , la capacità di concentrarsi su ciò che è importante e bloccare tutto il resto è una delle chiavi principali per l’eccellenza. Scarsa concentrazione è la ragione principale per cui gli atleti soffocano e si bloccano, con cali di prestazione.  Calcola 1 punto per ciascuna delle seguenti risposte :

13 ) F

14) F

15) F

16 ) F

17) V

18 ) F

Sezione 4 , le domande 19-24 sono inerenti al vostro livello di fiducia e ai fattori che influenzano la fiducia . Una caratteristica dell’atleta mentalmente forte è che possiede un livello di confidenza che sembra essere inattaccabile da insuccessi e fallimenti. Calcola 1 punto per ciascuna delle seguenti risposte :

19) V

20 ) F

21 ) V

22 ) V

23 ) F

24 ) F

Sezione 5 , le domande 25-29 si occupano di motivazione . La motivazione è il carburante che guiderà l’allenamento e la realizzazione dei vostri obiettivi . Senza motivazione non sarà possibile mettere nel lavoro l’energia necessaria per arrivare a raggiungere i vostri obiettivi.  Calcola 1 punto per ciascuna delle seguenti risposte :

25 ) V

26 ) V

27 ) V

28 ) F

29 ) V

Interpretazione :

Un punteggio di 5-6 in una qualsiasi delle cinque sezioni indica uno speciale punto di forza in quell’area. Punteggi di 4 o meno evidenziano una possibile area di miglioramento che deve essere affrontata con un percorso strutturato di mental training imparando le tecniche necessarie per gestire quell’aspetto..

Punteggio complessivo :

Un punteggio di 26-29 indicano un atteggiamento mentale molto solido nell’affrontare la competizione. I punteggi di 23-25 ​​indicano una moderata abilità nel gestire gli aspetti mentali, con un piccolo aiuto si potrebbe performare ancora meglio. I punteggi di 22 o al di sotto sono indicatori che un percorso di allenamento mentale sarebbe più che utile per affrontare al meglio le prestazioni.