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Come trovare il giusto equilibrio tra scuola e sport.

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Come trovare il giusto equilibrio tra scuola e sport. sport scuola inizio scuola consigli benessere atleti studenti
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La campanella sta per suonare e tra pochi giorni si ritornerà sui banchi di scuola! Un momento difficile per tutti gli studenti ma lo è ancor di più per i nostri studenti-atleti. Trovare il perfetto equilibrio tra scuola, sport, famiglia e amici è la chiave del successo dei nostri giovani atleti-studenti ma spesso è più facile a dirsi che a farsi!

Statisticamente, la ricerca indica che i giovani che praticano sport, siano essi sport scolastici o di comunità, hanno prestazioni accademiche migliori rispetto ai bambini che non praticano sport. Tuttavia riuscire a conciliare i vari impegni scolastici e sportivi richiede alcune attenzioni da parte dei giovani atleti.
 

Ecco alcuni suggerimenti e tecniche che possono tornare utili ai nostri studenti-atleti.  

Organizzazione prima di tutto. Usa un grande calendario da tavolo per la scuola e lo sport. Annota tutte le scadenze per compiti scolastici, progetti e documenti. Annota tutte le sessioni di allenamento e gli impegni per le gare. Ogni settimana rivisita il tuo calendario e apporta le necessarie modifiche. Questo ti aiuterà a non perdere di vista delle scadenze importanti e ti aiuterà a pianificare meglio il tuo studio.

Gestisci il tuo tempo. Con tutti gli impegni che hai devi imparare a gestire al meglio il tuo tempo iniziando a pianificare il tuo programma di “tempo conosciuto”. I tempi noti sono il tempo che trascorri a scuola, il tempo di allenamento e il tempo di viaggio da e verso la scuola, nonché il tempo di viaggio da e verso la sede sportiva. Bloccando questi orari di “tempo conosciuto” sul calendario, è possibile determinare l’orario effettivo che ti rimane per eseguire i compiti e l’orario di studio. Questo ti aiuterà a pianificare come e quando studiare.

Usa i tuoi fine settimana con saggezza. Usa il tuo fine settimana come tempo di preparazione per la settimana a venire. Inizia i compiti per la prossima successiva. Leggi i capitoli e prendi appunti in anticipo. Utilizzare questo tempo per pianificare e preparare progetti e documenti in scadenza.

Usa il tuo tempo di viaggio da e verso la scuola e il campo sportivo: in questo tempo puoi svolgere tutte le attività che non richiedono particolare concentrazione. Rivedi gli appunti, leggi un libro o sistema i quaderni. Non sottovalutare l’aiuto che puoi avere dall’ascolto degli audiolibri per iniziare a memorizzare alcune cose studiate a scuola.

Non procrastinare. Esegui i compiti non appena vengono assegnati, anziché aspettare fino all’ultimo minuto. Certamente, una pianificazione mal fatta e le “maratone di studio” all’ultimo minuto comporteranno allenamenti persi o partite perse.

Rimani motivato: emozionarsi per la scuola può essere difficile, specialmente sugli argomenti che detesti di più! Cerca libri e film che suscitino il tuo interesse per l’argomento. Ad esempio, il film The Martian parla di un uomo che usa scienza e chimica per rimanere in vita su Marte. Vedere come quello che fatichi a studiare potrà servirti nella tua vita quotidiana ti darà un incentivo maggiore a studiarlo!

Trova il tempo di rilassarti. Tutti hanno bisogno di tempo per rilassarsi, soprattutto chi come te dedica tante energie allo studio e allo sport. Dedica del tempo a leggere un libro di piacere, coltivare un hobby, chiamare un amico o guardare la TV anche solo per 15 minuti al giorno. Staccare la spina un attimo e ricaricare le batterie ti aiuterà a dare il massimo nello sforzo successivo.

In conclusione ci sentiamo di ricordare a tutti i nostri studenti-atleti di non dimenticare mai che lo sport sano deve essere sempre e comunque una fonte di piacere. Se inizi a non divertirti più nel praticare lo sport di sempre, se tutti inizia ad essere un dovere o un peso… fermati un attimo e parlare con qualcuno per capire se è un fisiologico calo di motivazione o se è arrivato il momento di fare qualche riflessione su come proseguire.

Buon inizio scuola a tutti!

Come focalizzare l’attenzione durante la prestazione

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BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Come focalizzare l'attenzione durante la prestazione Torino scuola respirazione psicologia dello sport psicologi dello sport miglioramento della prestazione sportiva frasi di ancoraggio focus focalizzazione attenzione difensore de-condizionamento errori concentrazione calcio autoipnosi attenzione atleti allenamento mentale allenamento allo studio allenamento   Mattia è un giovane calciatore dilettante, gioca in ruolo difensivo. Recentemente si è accorto che gli errori in ricezione del passaggio sono aumentati. Anche il mister lo ha più volte richiamato per questo. La sua concentrazione è troppo bassa.
Mattia va anche a scuola e i professori gli fanno notare spesso che è “disattento”.
Le sue prestazioni sia scolastiche che sportive sono peggiorate notevolmente negli ultimi mesi. Il problema è aggravato dal fatto che Mattia non riesce a non pensare agli errori commessi nelle partite precedenti o ai brutti voti presi alle interrogazioni, andando così a compromettere anche le prestazioni successive.
“Sono frustrato e non ho più voglia di giocare, né di studiare”: questo è quello che Mattia ci dice quando lo conosciamo la prima volta.

Il problema di Mattia è molto comune nello sport . Gli atleti si lamentano spesso di non essere in grado di lasciar andare di errori o di concentrarsi nei momenti critici. Questo aspetto è uno dei temi che si affronta spesso in un programma di allenamento mentale perché per molti atleti non è facile riuscire a “de-condizionarsi dagli errori”. Vediamo allora una, delle diverse tecniche, che si possono usare in questi casi.

In inglese viene chiamata “Cue Statement”, in italiano può essere definita in molti modi, noi la chiamiamo “Frase di ancoraggio”.

Che cosa è una frase di ancoraggio?
Una frase di ancoraggio è una breve dichiarazione che ha lo scopo di rimettere a fuoco la vostra concentrazione . Le frasi di ancoraggio aiutano a smettere di pensieri negativi e distrazione che incidono sul rendimento . Queste dichiarazioni devono essere:

Personali  – Hai bisogno di trovare una dichiarazione spunto che funziona per te! Questa potrebbe essere una sola parola come ” duro” o ” dominare ” o una breve serie di parole. Un modo per sviluppare una dichiarazione spunto personale è quello di porre la domanda: “Se fossi il miglior atleta che potrei essere, come vorrei sentirmi, cosa vorrei trasmettere in campo?” Spesso cercando di rispondere a questa domanda emergono ricordi di episodi passati che possono essere anche esaminati in profondità con tecniche di imagery o tecniche di autoipnosi. Alla fine arriverete a trovare la parola o la frase che identifica per voi lo stato mentale desiderato.

Positive – Per essere efficace nella rifocalizzazione dell’attenzione dopo gli errori , una frase di ancoraggio deve essere positiva . Il self-talk negativo è stato collegato a cali di prestazioni e aumento di ansia . Quindi… la frase di ancoraggio deve permetterti di visualizzare cosa vuoi essere e non cosa non vuoi essere!

Corte – La dichiarazione spunto ideale permette di riorientare rapidamente, ma non interferisce con i pensieri necessari durante le prestazioni . Come accennato in precedenza , alcuni atleti preferiscono una sola parola come ” focus” , mentre altri utilizzano una breve dichiarazione personale, come “forte , concentrato, nel gioco. “

Mattia facendo questo esercizio ha scelto come frase di ancoraggio la parola “Stop!”. Per lui aveva un duplice significato: riuscire a stoppare correttamente la palla, intercettando bene i passaggi e stoppare i pensieri negativi che affollavano la sua mente durante la prestazione. Può essere utile associare la frase di ancoraggio con un gesto che siamo abituati a fare, un gesto riturale. Per Mattia questo gesto era darsi un pugno sul quadricipite femorale. La sensazione fisica, unita al richiamo di sensazioni mentali precisa lo ha aiutato, piano piano a rifocalizzare la sua attenzione sul gioco. Questa stessa tecnica l’ha utilizzata anche nello studio.

Come fanno le frase di ancoraggio a funzionare durante la gara ?
L’uso di una frase di ancoraggio per rifocalizzare l’attenzione durante la competizione non è difficile, ma ci vuole pratica . L’uso di una frase di ancoraggio in combinazione con un respiro profondo o con alcuni esercizi di respirazione diaframmatica permette di riorientare e diminuire la tensione muscolare causata dall’ansia .La continua e costante ripetizione (e qui è fondamentale l’allenamento) di un gesto (respiro o il pugno per Mattia), in combinazione con una parola o frase che richiama un determinato stato mentale permette al nostro cervello di generare un condizionamento che dopo un po’ di tempo diventerà via via più automatico permettendoci una rifocalizzazione dell’attenzione sempre più rapida.

E’ ovvio che l’allenamento mentale non si riduce solo a questo, ma questa tecnica è una delle più utilizzate nello sport, nella scuola e in generale può essere usata in tutte le situazioni stressanti. Molti manager che seguiamo intraprendono percorsi di coaching per miglioare le proprie prestazioni che prevedono l’utilizzo di molte tecniche usate anche in ambito sportivo.
Possiamo dire che questo esercizio è veramente utile per tutti coloro che devono affrontare una prestazione e hanno bisogno di focalizzare l’attenzione in modo selettivo, riducendo l’ansia ed eliminando pensieri disturbanti. Anche gli psicologi dello sport hanno le loro frasi di ancoraggio… ma queste… sono coperte da segreto professionale!!!! 😉