Skype Training: la nuova frontiera dell’allenamento mentale

BSKILLED - Psicologia dello sport e della performance Skype Training: la nuova frontiera dell'allenamento mentale web 2.0 training mentale Torino skype psicologia dello sport mental training allenamento virtuale   Si sa che gli atleti hanno ritmi molto serrati, programmazioni giornaliere intense e sono spesso lontano da casa per gare e competizioni. Tutto questo ha rappresentato per molti un ostacolo nel decidere di intraprendere un percorso di allenamento mentale. La difficoltà di seguire un programma di allenamento in modo costante, con appuntamenti fissi e magari lunghe distanze per raggiungere lo studio dello psicologo sportivo sono stati per alcuni un deterrente ad intraprendere questo tipo di percorso.

La psicologia ha pertanto dovuto innovarsi e grazie allo sviluppo delle nuove metodologie di comunicazione si sono iniziati a sviluppare dei training di allenamento mentale “virtuali” o meglio “a distanza”. Skype è diventato uno strumento in grado di creare uno spazio che permette l’incontro tra atleta e psicologo sportivo e dove si sviluppano i protocolli di training. Gli strumenti di lavoro si sono trasformati in strumenti online e il tutto viene gestito in una visione 2.0!

I vantaggi per l’atleta sono numerosi:

  • migliore organizzazione del proprio tempo: il training mentale può essere gestito in orari più flessibili e in qualunque posto ci si trovi;
  • la possibilità di essere seguiti ovunque: e quindi di poter fare sessioni di lavoro anche durante le competizioni, cosa spesso impossibile perchè non ci si può permettere un mental trainer che ci segua in gara
  • la riduzione dei costi del programma: anche l’aspetto economico viene influenzato positivamente da questa nuova modalità in quanto si abbattono le spese di trasferta e anche lo psicologo, riducendo i costi fissi, può applicare tariffe agevolate;
  • la possibilità di ricevere tutti gli strumenti di lavoro sulla propria mail di poterli gestire in autonomia.

Ma a questo punto sorge spontanea una domanda? Se ci sono tutti questi vantaggi perchè è ancora così poco diffusa?
Lo psicologo “on-line” è una realtà sempre più abituale in paesi come gli Stati Uniti, in via di sperimentazione in Spagna e Regno Unito, mentre qua in Italia ci sono ancora numerose resistenze. La più forte, anche da parte di noi psicologi è legata al fatto che la relazione psicologo-atleta (fondamentale per una buona riuscita del training) diventi asettica, distante, fredda e quindi improduttiva.

Secondo la ricerca pubblicata dalla rivista Australian and New Zealand Journal of Psychiatry, una serie di programmi su internet utilizzati da piu’ di 1.000 persone mostra di aver prodotto migliori risultati di quelli ottenuti con specialisti in alcune delle migliori cliniche di salute mentale.
E se funziona con patologie psicologiche gravi, perchè dubitare che funzioni in un contesto dove non si tratta con la patologia ma semplicemente con il rinforzo di abilità mentali?

Perchè non provare dunque??

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